Ai fini di contrasto della diffusione della legionella la Regione Lombardia ha avviato una mappatura delle torri di raffreddamento.
In questo provvedimento per torre di raffreddamento si intende ogni tipo
di apparato evaporativo utilizzato in impianti di climatizzazione di edifici,
in processi industriali, in impianti frigoriferi o in sistemi di produzione
energetica, caratterizzato dall’impiego di acqua con produzione di aerosol ed
evaporazione del liquido.
Con il recente aggiornamento della legge regionale 33/2009 “testo unico
delle leggi regionali in materia di sanità” nella legge regionale sotto
riportata in versione integrale, la Regione Lombardia ha disposto l’obbligo per
i comuni di predisporre e curare il registro delle torri di raffreddamento ad
umido e dei condensatori evaporativi esistenti sul proprio territorio.
Legge Regionale 6 giugno 2019
– n. 9 “Legge di revisione normativa e di semplificazione 2019” che
all’art. 36 prevede l’istituzione presso i comuni del catasto delle
torri evaporative di raffreddamento a umido e dei condensatori evaporativi.
Si riporta qui di seguito il
testo integrale dell’art. 36 della Legge Regionale 6 giugno 2019.
1. Alla legge regionale 30
dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di
sanità) è apportata la seguente modifica:
a) dopo l’articolo 60 bis è
inserito il seguente:
«Art.60 bis1
(Istituzione presso i comuni del catasto delle torri
evaporative di raffreddamento a umido e dei condensatori evaporativi)
1. Al fine di prevenire e monitorare i rischi ambientali per la legionella i comuni devono predisporre e curare la tenuta di un registro delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi esistenti sul proprio territorio da implementarsi mediante notifica da parte dei responsabili degli impianti di raffreddamento.
2. Il registro di cui al
comma 1 deve contenere le seguenti informazioni: a) sito di interesse; b)
numerosità delle torri di raffreddamento e dei condensatori evaporativi
presenti.
3. Ogni nuova
installazione delle torri di raffreddamento ad umido e dei
condensatori evaporativi e ogni cessazione permanente deve essere
registrata entro novanta giorni.
4. Entro il mese di
febbraio di ogni anno le informazioni del registro devono essere
trasmesse alla Agenzia di Tutela della Salute competente per il territorio.
5. La Giunta regionale
fornisce ai comuni indicazioni operative relative all’applicazione delle
disposizioni di cui al presente articolo, anche in relazione alle modalità di
aggiornamento delle informazioni.».
Si ricorda che i gestori
dell’impianto sono responsabili della tenuta dei seguenti documenti:
- Presenza di un piano di autocontrollo per
ricerca di legionella e relativi esiti; - Documento di valutazione e gestione del
rischio legionella; - Schema dell’impianto, planimetria e
documentazione fotografica; - Registro di manutenzione dell’impianto;
- Schede tecniche dei prodotti utilizzati per
pulizia e disinfezione.


